Packaging and Packaging Waste Regulation – PPWR

Norme dell’UE in materia di imballaggi e rifiuti di imballaggio, compresi la progettazione e la gestione dei rifiuti.

Gli imballaggi fanno parte della nostra quotidianità: proteggono, trasportano, conservano e comunicano. Ma quando terminano la loro funzione, possono trasformarsi rapidamente in rifiuti e diventare una delle sfide ambientali più rilevanti per l’Unione Europea.

Secondo i dati Eurostat, nel 2023, l’UE ha prodotto 79,7 milioni di tonnellate di rifiuti da imballaggio, pari a 177,8 kg per abitante. Nello stesso anno, ogni cittadino europeo ha utilizzato in media 65 sacchetti di plastica leggeri; e il problema non si ferma alla terraferma: si stima che un rifiuto marino su due provenga da imballaggi.

L’aumento dei rifiuti da imballaggio e la dipendenza ancora significativa da materie prime vergini hanno portato l’Unione Europea ad avviare una vera e propria trasformazione del settore packaging. L’obiettivo è ripensare gli imballaggi lungo tutto il loro ciclo di vita, favorendo modelli più circolari, riducendo gli sprechi e contribuendo alla costruzione di un’economia più resiliente e a basse emissioni di carbonio.

Il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Packaging and Packaging Waste Regulation – PPWR), si inserisce nel quadro più ampio del Circular Economy Action Plan dell’Unione Europea. Il PPWR modifica il Regolamento (UE) 2019/1020 e la Direttiva (UE) 2019/904, abrogando la precedente Direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Si tratta di un testo normativo ampio e ambizioso, entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e destinato ad applicarsi, in via generale, dal 12 agosto 2026. Riguarda tutti gli imballaggi immessi sul mercato dell’UE e tutti i rifiuti di imballaggio, indipendentemente dal materiale utilizzato e dal contesto di provenienza o uso.

Gli scopi principali del Regolamento sono:

  • armonizzare la normativa europea sugli imballaggi, superando le divergenze tra gli Stati membri su aspetti come etichettatura ambientale, criteri di riciclabilità e compostabilità, obblighi per gli operatori economici e target ambientali;
  • prevenire la produzione di imballaggi non necessari, promuovendo soluzioni più sostenibili lungo l’intero ciclo di vita del packaging;
  • favorire il riutilizzo e il riciclaggio degli imballaggi, contribuendo alla riduzione dei rifiuti e a una gestione più efficiente delle risorse;
  • garantire il corretto funzionamento del mercato interno, evitando che misure nazionali differenti creino ostacoli al commercio o distorsioni della concorrenza;
  • contribuire alla transizione verso un’economia circolare e a basse emissioni di carbonio, in linea con l’obiettivo europeo della neutralità climatica entro il 2050.

A partire dall’entrata in vigore del 12 agosto 2026, gli imballaggi non conformi ai requisiti previsti dal Regolamento PPWR non potranno essere immessi sul mercato dell’Unione Europea. Per gli operatori economici diventa infatti necessarioeffettuare una valutazione di conformità, predisporre la relativa documentazione tecnica e redigere la Dichiarazione di Conformità UE.

Le prime restrizioni introdotte dal Regolamento riguardano la presenza di sostanze pericolose negli imballaggi, con particolare riferimento a PFAS e metalli pesanti. Altri requisiti, come quelli relativi all’etichettatura, agli obiettivi di riutilizzo, alla riduzione degli spazi vuoti e agli standard di riciclabilità, entreranno invece in applicazione in modo progressivo nei prossimi anni.

I rischi in caso di non conformità sono infatti numerosi:

  • Possibile esclusione dal mercato europeo
  • Interruzione della catena di fornitura
  • Aumento dei costi operativi
  • Rischio contrattuale e di insoddisfazione del cliente
  • Sanzioni in base all’applicazione delle normative

Il PPWR non introduce obblighi uguali per tutti: le responsabilità cambiano in base al ruolo ricoperto dall’operatore economico lungo la catena del valore dell’imballaggio. Poiché questi ruoli possono sovrapporsi e variare da prodotto a prodotto, diventa fondamentale effettuare una classificazione puntuale per comprendere quali requisiti si applicano, con quali tempistiche e con quali impatti operativi.

Aiutare le aziende a capire concretamente quali obblighi si applicano al proprio caso è il primo passo per trasformare il PPWR da un obbligo normativo in opportunità, attraverso un percorso strutturato di adeguamento.

Possiamo supportarti nell’identificazione del tuo ruolo, nella mappatura degli obblighi PPWR e nella costruzione di un piano di azione concreto, coerente con le caratteristiche dei tuoi prodotti e della tua organizzazione.

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